Cara Virgi non volevo correggere le tue parole, ci mancherebbe

Cio' che mi da' piu' gioia e' vedere come tutti qua dentro, anche se con parole diverse, riusciamo sempre a condividere esattamente l'essenza di cio' che vogliamo esprimere

Secondo me la battaglia sta non tanto nell'applicare il meccanismo di distacco e di riconoscimento ma nella costanza .
La costanza si rafforza sempre di piu' perche' vogliamo liberarci sempre di piu' da quella spazzatura che ha invaso il nostro essere e lo ha soffocato...
Mi permetto di inserire due parole tratte da Osho - Una vertigine chiamata vita :
Io sono l'occhio del ciclone per cui, qualunque cosa mi accada intorno, per me non fa differenza .
Che sia tumulto o il suono meraviglioso dell'acqua che scorre, io sono solo un testimone ; il processo del testimoniare resta lo stesso .
Per cio' che riguarda il mio essere piu' profondo, sono lo stesso in ogni situazione .
Ecco tutto il mio insegnamento : le cose potrebbero cambiare, ma la tua consapevolezza dovrebbe restare sempre immutata .
Le cose cambieranno, e' la loro natura . Un giorno hai successo, il giorno dopo fallisci ; una volta sei sulla vetta, la volta successiva nella polvere .
Ma qualcosa in te resta immutato, e quel qualcosa e' la tua realta' . Io vivo nella mia realta', non in tutti i sogni e gli incubi che circondano la realta' .
Un abbraccio di luce a tutti!
